L’AIPH SCEGLIE BOLOGNA COME SEDE DELL’EXPO 2019 PER IL FLOROVIVAISMO E L’ORTICOLTURA

L’AIPH SCEGLIE BOLOGNA COME SEDE DELL’EXPO 2019 PER IL FLOROVIVAISMO E L’ORTICOLTURA

L’Associazione Internazionale di Produttori dell’Orticoltura premia la Regione Emilia-Romagna,
il Comune di Bologna ed i suoi enti come sede dell’expo 2019
“Grow Green. Eat green. Live green” dedicato alla rigenerazione e all’agricoltura urbana

Dopo Olanda, Taipei, Antalia e Taiwan, saranno la Regione Emilia-Romagna e Bologna ad accogliere gli oltre 50 Paesi espositori in occasione di Bologna & Emilia Romagna Expo 2019 sul tema della rigenerazione, dell’agricoltura urbana, e dello sviluppo sostenibile.

La decisione è stata presa oggi a Ratingen, in Germania, dal Consiglio dell’Associazione mondiale di produttori del florovivaismo, federata all’International Bureau of Exposition, e alla presenza di enti ed istituzioni internazionali. “Il Consiglio ritiene che la Regione Emilia-Romagna insieme con FICO Eataly World abbia la possibilità di organizzare un meraviglioso Expo nella città di Bologna. Unire cibo, living, green e natura, creare situazioni uniche e offrire alle persone una proposta molto ampia di esperienze, mai realizzate fino ad oggi”. Queste le motivazioni che hanno portato il Comitato esecutivo dell’AIPH ad affidare al nostro territorio l’expo degli orticoltori che dal primo di maggio al 31 ottobre 2019 coinvolgerà FICO, Fabbrica Italiana Contadina, e l’area del CAAB, Centro Agroalimentare di Bologna, in primis, estendendosi poi fino alle aree di Parco Nord, Montagnola, Giardini Margherita e interessando molti giardini interni dei palazzi storici cittadini.

A riempire per l’occasione gli 80.000 mq di FICO Eataly World, saranno oltre 2 milioni e mezzo di visitatori, più di 50 Paesi espositori, un centinaio di delegazioni internazionali, con la partecipazione di almeno 500 aziende e con l’organizzazione di oltre 1500 eventi nel semestre.

“Siamo felici di questo prestigioso riconoscimento – hanno dichiarato l’AD Eataly World Tiziana Primori e il DG CAAB Alessandro Bonfiglioli poco dopo la notizia dell’approvazione del progetto. Ci siamo spesi molto per l’elaborazione e il perfezionamento della proposta negli ultimi mesi: un impegno tenuto sottotraccia, che ha dato però i suoi frutti. La presentazione di oggi è avvenuta sul piano formale, alla presenza del Comitato esecutivo che ha dimostrato di apprezzare l’intervento e il coinvolgimento sinergico delle istituzioni della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna”.

Assegnato sempre in giornata, anche l’Expo 2021 al Qatar, dedicato al rinverdimento delle aree desertiche, e suggellato così il simbolico gemellaggio Bologna-Pechino, città sede dell’Expo classe A1 nell’anno 2019.

 

Ratingen, 23 gennaio 2017

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